Digitalizzazione Impresa 4.0 e transizione energetica 2026 | IOfondi
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Digitalizzazione Impresa 4.0 e transizione energetica 2026

Il contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Pistoia-Prato per digitalizzare la tua impresa e investire nella transizione energetica.

Non hai voglia di leggere tutto l'articolo? Ti capiamo. Chiamaci: te lo spieghiamo noi in due minuti, senza impegno e senza costi.

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Cos'è il bando e a chi è rivolto

La Camera di Commercio di Pistoia-Prato ha attivato per il 2026 una misura dedicata all'innovazione del sistema produttivo locale, in linea con il Piano Nazionale Transizione 5.0. Il bando eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, fino a un massimo di 5.000 € per impresa, con una premialità aggiuntiva di 250 € per chi possiede rating di legalità o certificazione della parità di genere. L'obiettivo è sostenere l'adozione di tecnologie digitali avanzate e la transizione energetica delle micro, piccole e medie imprese.

Possono accedere le MPMI con sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Pistoia-Prato, attive e in regola con il Registro delle Imprese, con DURC regolare e senza procedure di crisi o liquidazione in corso. È inoltre richiesto il possesso di una polizza assicurativa contro gli eventi catastrofali. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Il bando mette a disposizione una dotazione complessiva di 490.170 €, sufficiente a finanziare indicativamente 90-100 progetti. Le domande si aprono il 21 settembre 2026 alle ore 18:00 e si chiudono già l'1 ottobre 2026: una finestra di appena dieci giorni, con i contributi assegnati in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi.

50% delle spese coperte dal contributo
5.000 € contributo massimo (+250 € di premialità)
490.170 € dotazione finanziaria complessiva
10 giorni finestra di apertura: 21 set → 1 ott 2026

Con questo bando puoi ottenere fino a 5.000 € a fondo perduto (5.250 € con le premialità) per digitalizzare la tua impresa, ma la finestra per presentare domanda dura solo 10 giorni.

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Su cosa puoi investire

Il bando finanzia tre macro-categorie di spesa, tutte orientate alla digitalizzazione e alla sostenibilità dell'impresa, per un investimento minimo di 3.000 €.

Acquisto di tecnologie

Soluzioni digitali avanzate per innovare i processi produttivi e gestionali, in ottica Industria 4.0 e transizione energetica.

  • Sistemi e soluzioni Industria 4.0, cloud computing e cybersecurity
  • Intelligenza artificiale, big data, IoT e sistemi di gestione integrata (ERP, MES, CRM)
  • ...e altre tecnologie digitali per la sostenibilità energetica, che verifichiamo insieme caso per caso

Servizi di consulenza e formazione

Percorsi di accompagnamento per l'adozione delle nuove tecnologie e la crescita delle competenze interne, con fornitori qualificati.

  • Audit e analisi dei profili digitali e green dell'azienda, consulenze ESG
  • Percorsi di formazione su competenze digitali e green per il personale
  • ...e altri servizi ammissibili, da verificare in base al progetto
💻 Acquisto di tecnologie Soluzioni Industria 4.0, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, IoT, ERP/CRM e sistemi digitali per l'energia.
🎓 Consulenza e formazione Audit digitali e green, consulenze ESG, percorsi di formazione su competenze digitali e sostenibilità.

Investimento minimo ammesso: 3.000 €

Nota: l'investimento minimo richiesto è di 3.000 €, ma non tutte le voci di spesa sono ammesse allo stesso modo: alcune categorie, come i siti web aziendali o le consulenze ordinarie, sono escluse a priori.
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Come si ottiene il finanziamento

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso una procedura che genera un modulo ufficiale da firmare digitalmente e inviare via PEC entro la finestra di apertura del bando. Serve una serie di documenti tecnici e amministrativi, diversi a seconda che il progetto sia già concluso oppure ancora da avviare.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo, non per punteggio: chi invia per primo, con una domanda completa e regolare, ha più probabilità di rientrare tra i progetti finanziati, prima che i fondi si esauriscano.

È proprio qui che si gioca la partita: un errore nella documentazione, un formato sbagliato o un invio fuori orario possono escludere una domanda altrimenti valida. Con IOfondi verifichiamo in pochi minuti se la tua impresa rientra tra i beneficiari e prepariamo la domanda con te, pronta per il giorno di apertura.

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Scopri se puoi accedere al bando

"Digitalizzazione Impresa 4.0 e transizione energetica 2026" apre il 21 settembre e chiude appena dieci giorni dopo: con un bando a sportello come questo, chi arriva prima ottiene il contributo, chi arriva dopo resta in lista d'attesa.

Parti in anticipo: verifichiamo la tua idoneità, prepariamo la domanda e la teniamo pronta per il primo minuto utile di apertura dello sportello.

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